L’affare non rende? Cedetelo a noi!

Impressum: «Spendere Meglio», febbraio 2010: aziende; di Enrico Elzi.
Scaricare l'articolo in forma di pdf.

«Saremmo ben contenti di rilevare l’attività dei nostri concorrenti». Lo spiega a Spendere Meglio Enrico Elzi, responsabile per il Ticino della cassa pensione Profond. Secondo cui non è necessario ridurre le rendite. 

Le assicurazioni dicono che se oggi non tagliano le pensioni, le rendite future sono in pericolo. È vero?

No.

Se l’aliquota di conversione dovesse scendere al 6,4% voi continuerete a offrire il 6,8%?

Noi già offriamo un’aliquota del 7,2% e non abbiamo intenzione di ridurla. Dal 1990 ad oggi, abbiamo retribuito il capitale investito in media con il 5%, molto di più del minimo legale.

Molte casse pensioni però dicono che è necessario tagliare le rendite.

Certo è più facile ridurre le prestazioni ai futuri pensionati che realizzare a lungo termine dei buoni rendimenti. L’aliquota di conversione in passato è sempre stata troppo bassa rispetto al rendimento del mercato e alla speranza di vita.

Cosa significa?

Che in passato molti pensionati hanno ricevuto una rendita troppo bassa.

Se vincerà il no, alcune casse pensioni potrebbero trovarsi in difficoltà?

Tutto dipende dai rendimenti futuri. Alla fine il mercato darà ragione a chi persegue una strategia di investimento coerente e di successo e che premia i propri assicurati con buone prestazioni. Se qualche assicurazione dovesse poi sostenere che l’attività non rende più, noi saremmo ben contenti di rilevarla e offrire pensioni più alte ai loro assicurati.

Di quanto scenderanno le pensioni se vincerà il sì?

Tra il 1985 e il 2002 i parametri minimi di calcolo sono rimasti invariati: 4% di interesse e 7,2% di aliquota. Da allora sono scesi. Con l’interesse attuale del 2% e la nuova aliquota del 6,4%, si perderebbe il 30% della rendita di vecchiaia rispetto alle condizioni valide fino al 2002. Un vero disastro.

Perché nessuno protesta?

Poiché il tema è complicato e poco accessibile. Imprenditori e lavoratori dovrebbero valutare in modo più critico non solo i costi ma soprattutto le prestazioni della loro cassa pensione.

 

Bot-Test (leave blank):

Inserire commento







  Estero



Numero caratteri rimanenti:

Inserire le due parole che seguono nel campo previsto separate da uno spazio. In questo modo lei aiuta a diminuire gli spam. Qualora non dovesse riuscire a leggere correttamente le due parole, con un click sui tre pulsanti blu seleziona una nuova combinazione di parole.

Ci riserviamo il diritto di non pubblicare commenti che riteniamo possano ferire l’etica ed il razzismo, oppure non pertinenti o fuori tema. Inoltre non sono pubblicati contributi inviati sotto un nome di fantasia o, in modo evidente, inviato sotto un falso nome. Vi invitiamo di volersi attenere alla lingua dell’articolo pubblicato – nessuna forma dialettale. Il suo contributo non sarà adattato a livello redazionale. In merito alle nostre decisioni non è tenuta alcuna corrispondenza.



0 commenti